Comprendere l'HTML Reflow e il suo impatto sulla Page Speed

Il reflow si verifica quando il browser ricalcola le posizioni e le geometrie degli elementi all'interno di una pagina web per il re-rendering. Scopri come questo influisce sulla pagespeed.

Arjen Karel Core Web Vitals Consultant
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Last update: 2024-09-15

Comprendere il Web Reflow e il suo impatto sulla Page Speed

Il reflow, noto anche come layout o ricalcolo, è un processo cruciale nei browser web che ricalcola le posizioni e le geometrie degli elementi all'interno di una pagina web per il re-rendering. Questo processo è essenziale per visualizzare correttamente i contenuti web, ma può anche influire in modo significativo sulla page speed e sulle prestazioni generali. In questo articolo esploreremo cos'è il web reflow, i suoi trigger e come influenza la pagespeed in base alle informazioni fornite.

Cos'è il Reflow?

Il web reflow è il processo in cui il browser web calcola il layout di una pagina web, inclusi il posizionamento e le dimensioni di ciascun elemento, in base al Document Object Model (DOM) sottostante e agli stili CSS. Ogni volta che ci sono modifiche al DOM o al CSS che influenzano il layout, il browser deve eseguire il reflow per aggiornare correttamente l'aspetto della pagina.

Trigger per il Web Reflow:

Diverse azioni possono innescare il web reflow, incluse le interazioni dell'utente e le modifiche al Dynamic HTML (DHTML). I trigger comuni includono:

  1. Modifiche agli elementi del DOM: L'aggiunta, la rimozione o la modifica di elementi all'interno del DOM può causare il reflow, poiché il browser deve ricalcolare il layout per accogliere queste modifiche.

  2. Modifiche CSS: L'alterazione di proprietà CSS come width, height, margin, padding o transform può innescare il reflow, poiché il browser deve regolare di conseguenza il posizionamento e la geometria dell'elemento.

  3. Caricamento dei font: Quando i web font vengono caricati o aggiornati, possono influire sul layout del testo, portando al reflow.

  4. Ridimensionamento della finestra: La modifica delle dimensioni della finestra del browser forza il reflow poiché il layout deve adattarsi alle nuove dimensioni.

  5. Modifiche alle Media Query: Quando le dimensioni o l'orientamento dello schermo cambiano, il browser può ricalcolare il layout in base alle nuove regole delle media query.

Impatto del Web Reflow sulla PageSpeed:

Il web reflow può avere un impatto significativo sulla page speed e sull'esperienza utente complessiva. Il processo di ricalcolo del layout e di rendering della pagina richiede tempo e risorse computazionali, il che può portare a tempi di caricamento più lenti e prestazioni ridotte. Ecco come il web reflow influisce sulla pagespeed:

  1. Collo di bottiglia delle prestazioni: Reflow eccessivi e frequenti possono creare un collo di bottiglia delle prestazioni, portando a un rendering della pagina più lento e a un'esperienza utente non ottimale.

  2. Layout Thrashing: Il layout thrashing si verifica quando il browser esegue più reflow non necessari a causa di frequenti aggiornamenti del DOM. Questo può portare ad animazioni a scatti e a un'interfaccia utente frammentata.

  3. Cumulative Layout Shift (CLS): Il CLS misura la stabilità visiva di una pagina web calcolando i cambiamenti di layout imprevisti durante il caricamento della pagina. Reflow frequenti possono contribuire a un punteggio CLS più elevato, con un impatto negativo sulla SEO e sull'esperienza utente.

Ridurre al minimo il Browser Reflow per una migliore PageSpeed:

Per ottimizzare la pagespeed e ridurre al minimo l'impatto del web reflow, gli sviluppatori dovrebbero seguire alcune best practice:

  1. Ridurre la profondità del DOM: Mantieni la struttura del DOM superficiale ed evita di nidificare troppi elementi l'uno dentro l'altro. Un albero DOM più piatto porta a reflow più rapidi.

  2. Ottimizzare le regole CSS: Limita l'uso di selettori CSS complessi ed evita di applicare stili non necessari. Riduci il numero di regole CSS per ridurre al minimo il sovraccarico di ricalcolo.

  3. Raggruppare le modifiche al DOM: Quando apporti più modifiche al DOM, raggruppale per ridurre il numero di reflow. Questo può essere ottenuto utilizzando tecniche come requestAnimationFrame o utilizzando DocumentFragment per inserire più elementi.

  4. Utilizzare Transform e Transition: Durante l'animazione degli elementi, preferisci le transform e transition CSS invece di proprietà come width e height, poiché le transform sono più efficienti e meno propense a innescare il reflow.

  5. Ottimizzare i Web Font: Seleziona e ottimizza attentamente i web font per ridurre al minimo il loro impatto sul reflow e sui tempi di caricamento.

Comprendere l'Interaction to Next Paint (INP):

L 'Interaction to Next Paint (INP) è una metrica che valuta la reattività di una pagina web alle interazioni dell'utente. Misura il tempo impiegato dal browser per elaborare e visualizzare il feedback visivo in risposta alle azioni dell'utente come clic, tocchi e pressioni di tasti. Un punteggio INP basso indica una risposta rapida e fluida, mentre punteggi più alti indicano una scarsa reattività, portando a potenziale confusione e a un'esperienza utente insoddisfacente.

L'INP è una metrica essenziale dei Core Web Vitals che fornisce preziose informazioni su come gli utenti percepiscono l'interattività di un sito web. I punteggi inferiori a 200 millisecondi sono considerati buoni, mentre quelli superiori a 500 millisecondi indicano la necessità di migliorare la reattività.

La connessione tra Reflow e INP:

Il web reflow gioca un ruolo significativo nel determinare i punteggi INP. Quando le interazioni dell'utente innescano modifiche nel layout o nello stile della pagina web, il browser deve ricalcolare le posizioni e le geometrie degli elementi interessati. Il reflow può essere un'operazione ad alta intensità di risorse, che influisce sul tempo necessario affinché si verifichi il successivo evento di paint.

Poiché il browser esegue il reflow durante le interazioni dell'utente, il ritardo causato dal reflow può portare a un punteggio INP più elevato. Reflow eccessivi e frequenti possono creare colli di bottiglia nelle prestazioni, risultando in una reattività più lenta alle azioni dell'utente, portando a un punteggio INP peggiore.

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